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ELENA CASTELLARI - INTERVISTA APE DEL CONCA

Presidente Castellari, è delle ultime settimane la notizia dell’accoglimento, da parte della Regione Emilia-Romagna, dei progetti “Valconca Next” e “Case di Valle 2” con relative quote finanziarie concesse dall’Ente di Viale Aldo Moro. Soddisfatta del risultato?


“Assolutamente sì. Soddisfatta dei riscontri avuti. Soddisfatta per il buon esito a coronamento di un efficace rapporto di collaborazione con la Regione: portatrice, quest’ultima, di un ruolo determinante ed efficace dimostrando grande attenzione alle richieste provenienti dalla zona a sud di Rimini. Risultati tanto importanti, è evidente, poggiano le loro fondamenta nella condivisione dei percorsi. Nel primo caso, mi riferisco al Piano Strategico chiamato “Valconca Next”, nel 2020 entrerà nella fase operativa - sono 6 i mesi a disposizione - un panel progettuale il cui scopo è quello di far camminare lo sviluppo economico di pari passo con la tutela dell’ambiente; favorendo al contempo un maggior benessere per chi abita in valle. L’Unione della Valconca ha da subito accolto l’invito formulato attraverso il bando regionale “Partecipazione 2019”. Da qui la sottoscrizione dell’accordo, rivelatosi premiante e decisivo ai fini del risultato, con Provincia di Rimini, Camera di Commercio della Romagna ed Associazione Forum Rimini Venture. Il nostro interesse era ed è rivolto alla valorizzazione dei percorsi che in ambito locale concorrono al raggiungimento degli obiettivi ONU dell’Agenda 2030



In questo spazio di manovra l’Unione si muoverà lungo il solco dei processi indirizzati alla pianificazione e costruzione di una visione univoca del futuro territoriale. E ciò grazie a momenti di confronto, discussione ed ascolto pubblici (otto gli incontri previsti negli otto Comuni dell’Unione, ndr). Si avvierà nei fatti un patto tra amministratori, cittadini e partner in modo da dare il là a strategie credibili, affiancate da proposte attuabili con il contributo/consenso diretto delle parti oggi in gioco.  Si parla - giova ripeterlo - di azioni intese ad allineare la crescita economica alla preservazione del patrimonio ambientale e al maggior benessere sociale. Temi strettamente correlati all’agricoltura, al turismo e alle risorse naturali, al welfare, alla mobilità e alla qualità dell’aria; nonché ad altri aspetti che necessitano di forte coesione istituzionale sia per attrarre finanziamenti sia per suscitare impatti rilevanti e duraturi. 



La graduatoria, grazie alla quale Valconca Next è stato accettato ricevendo il pieno finanziamento richiesto (15mila euro), posizionandosi al 18° posto su 77 progetti candidati e 38 fra quelli approvati, testimonia - lo ripeto - la particolare sensibilità espressa dai vertici regionali. In primis verso la Valconca e verso quelle Amministrazioni che assieme alla Regione lavorano ogni giorno al miglioramento continuo della qualità di vita in una realtà molto dinamica e preziosa per l’assetto provinciale”.  


Nel biennio 2020-2021, alle 4 “Case di Valle” già presenti si aggiungeranno quelle di Montescudo-Montecolombo, Mondaino, Montegridolfo e Montefiore Conca. Un altro, decisivo passo in avanti nella promozione/commercializzazione della Valconca come prodotto turistico competitivo e di grande appeal sui mercati interni ed europei. Un altro progetto che ha ricevuto buona parte delle risorse utili (il 73,96%) dalla Regione Emilia-Romagna: quasi 60mila euro. Prossima scadenza?



“La Regione Emilia-Romagna ha voluto premiarci ancora riconoscendo nel progetto Case di Valle 2 - ovvero il completamento del percorso già iniziato con Gemmano, San Clemente, Morciano di Romagna e Saludecio - tutti i presupposti per promuovere/commercializzare la Valconca quale prodotto turistico efficace, svincolandolo da mere operazioni di ‘marchio’ ed adottando un reale patrimonio di offerte. Offerte declinate sulle singole Case di Valle e sul sistema Valconca nell’insieme.


Qui c’è un enorme giacimento turistico da far emergere: ricco di testimonianze storiche, culturali, enogastronomiche, ambientali. Ricchezze che aspettano solo di essere unite tra loro e ‘svegliare’ i mercati. Le proposte in elaborazione saranno differenziate e messe su pista con l’aiuto di alcuni interlocutori, pubblici-privati, già impegnati sul fronte della promo-commercializzazione. Altri tasselli fondamentali saranno poi il varo della struttura di coordinamento e la contemporanea individuazione-formazione degli addetti destinati alla gestione operativa della Case. Per garantire efficacia all’insieme delle Case di Valle ci attiveremo inoltre nella costruzione di una rete di rapporti e relazioni (la stessa Regione, quindi Destinazione Romagna, GAL Marecchia-Conca, Provincia di Rimini, Camera di Commercio della Romagna) indispensabili all’inserimento delle Case nel circuito della promozione di respiro regionale e nazionale. L’obiettivo è ritagliarsi uno spazio su misura, occupando il ruolo di coordinatori-referenti per tutta la Valconca”.

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VALCONCA NEXT E CASE DI VALLE: “PROGETTI FINANZIATI ED ORA ALLA FASE OPERATIVA. IL RUOLO DELLA REGIONE AL FIANCO DELLE AMMINISTRAZIONI DEL TERRITORIO È STATO DETERMINANTE”


La soddisfazione della Presidente dell’Unione Valconca, Elena Castellari

(Fonte: M.V. - Ape del Conca)





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