Nuovo codice della strada - Scheda di sintesi
È entrato in vigore il 14 dicembre 2024 il nuovo Codice della Strada, una riforma che ha introdotto modifiche significative in materia di sicurezza stradale, controlli e sanzioni. L'obiettivo dichiarato è quello di ridurre gli incidenti e aumentare la tutela degli utenti della strada, ma le nuove regole hanno acceso un ampio dibattito tra chi le considera necessarie e chi le giudica eccessivamente severe.
Tra le novità più rilevanti figurano l'inasprimento delle sanzioni per chi utilizza il cellulare alla guida, le nuove disposizioni per chi guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, oltre alle regole dedicate a monopattini elettrici, biciclette e neopatentati.
Cellulare al volante, patente sospesa già alla prima infrazione
Una delle strette più significative riguarda l'utilizzo di smartphone e dispositivi elettronici durante la guida. Le sanzioni economiche sono aumentate e, in alcuni casi, può scattare immediatamente la sospensione della patente. Per la prima violazione la multa può arrivare fino a 1.697 euro, mentre in caso di recidiva si può arrivare a 2.588 euro con sospensioni più lunghe e decurtazione dei punti.
Alcol e droga, controlli più severi
Restano molto pesanti le conseguenze per chi guida dopo aver assunto alcol. Le sanzioni aumentano progressivamente in base al tasso alcolemico e possono arrivare all'arresto e alla sospensione della patente fino a due anni nei casi più gravi. Per i conducenti condannati per guida in stato di ebbrezza con valori superiori a 0,8 grammi per litro diventa inoltre obbligatorio l'utilizzo dell'alcolock, dispositivo che impedisce l'accensione del veicolo se viene rilevata la presenza di alcol nell'alito del conducente.
Per quanto riguarda gli stupefacenti, una sentenza della Corte Costituzionale del 2026 ha chiarito che non è sufficiente la semplice positività ai test: deve essere dimostrato anche uno stato di alterazione psicofisica che comprometta la capacità di guida.
Monopattini e biciclette, arrivano nuovi obblighi
Le nuove norme introducono obblighi più stringenti anche per i monopattini elettrici. Diventano obbligatori assicurazione, contrassegno identificativo e casco per tutti gli utilizzatori, compresi i maggiorenni. Sono inoltre previste limitazioni alla circolazione e nuove sanzioni per chi non rispetta le regole.
Per le biciclette viene invece rafforzata la tutela dei ciclisti. Durante il sorpasso gli automobilisti devono mantenere una distanza minima di un metro e mezzo, quando le condizioni della strada lo consentono.
Autovelox, nuove regole contro gli abusi
La riforma interviene anche sul tema degli autovelox. I dispositivi potranno essere installati solo in particolari condizioni e dovranno essere adeguatamente segnalati. Viene inoltre introdotto il principio secondo cui, in alcuni casi, più sanzioni rilevate nello stesso tratto stradale nell'arco di un'ora possono essere accorpate in un'unica multa più grave.
Neopatentati e utenti vulnerabili
Per i neopatentati si allunga da uno a tre anni il periodo durante il quale non possono guidare veicoli particolarmente potenti. Cambiano anche le regole per il foglio rosa, con nuove esercitazioni obbligatorie prima di poter sostenere l'esame pratico.
Tra le novità figura inoltre il riconoscimento dei motociclisti tra gli "utenti vulnerabili" della strada, insieme a pedoni, ciclisti e persone con disabilità.
Più tutele per gli animali e nuove Ztl
La riforma prevede un inasprimento delle pene per chi abbandona animali lungo le strade, soprattutto nei casi in cui il comportamento provochi incidenti con feriti o vittime. Vengono inoltre introdotte nuove Zone a Traffico Limitato nelle aree riconosciute dall'UNESCO per garantire una maggiore tutela del patrimonio culturale e ambientale.
Pubblicata il: 22/06/2026