Raccolta dei funghi epigei: come ottenere il tesserino e quali sono le regole da rispettare
Nei Comuni della Valconca è necessario essere in possesso dell'autorizzazione. Ecco come richiederla e le principali norme previste dalla Regione Emilia-Romagna
La raccolta dei funghi epigei spontanei nei Comuni della Valconca e, più in generale, nei territori della Regione Emilia-Romagna in cui è prevista l'autorizzazione, è consentita esclusivamente ai possessori di un tesserino valido.
REGOLE PER LA RACCOLTA FUNGHI: INFORMAZIONI SUL SITO DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA
Come richiedere il tesserino
Per la raccolta nei Comuni di pianura, tra cui quelli della Valconca interessati dalla disciplina regionale, è sufficiente effettuare un versamento di 10 euro sul conto corrente postale n. 1042629541, intestato a:
Regione Emilia-Romagna – Autorizzazione Raccolta Funghi S.TE
La ricevuta del versamento costituisce il tesserino, ha validità semestrale dalla data di emissione e deve essere sempre accompagnata da un documento di identità in corso di validità.
Nella causale del bollettino devono essere indicati:
- "Raccolta funghi nei comuni alla determinazione dirigenziale n. 13442 dell'8/7/2026";
- luogo e data di nascita del richiedente.
Il modello di bollettino è disponibile nella pagina dedicata ai funghi del portale della Regione Emilia-Romagna.
Le principali regole per la raccolta
La raccolta è consentita esclusivamente nei giorni di martedì, giovedì, sabato e domenica, nelle ore diurne, da un'ora prima dell'alba a un'ora dopo il tramonto, e può essere effettuata soltanto nei boschi e nei terreni non coltivati, salvo eventuali divieti segnalati.
Ogni persona può raccogliere fino a 3 chilogrammi di funghi al giorno, con limiti specifici per alcune specie, tra cui Ovulo buono (Amanita caesarea) e Prugnolo (Calocybe gambosa).
La raccolta deve avvenire con un movimento rotatorio, evitando di danneggiare il micelio. È vietato l'utilizzo di rastrelli, uncini o altri strumenti che possano compromettere il terreno. I funghi devono essere trasportati in contenitori rigidi e aerati, mentre è vietato l'uso di sacchetti di plastica o carta.
Non è consentita la raccolta di esemplari troppo giovani delle specie tutelate né il danneggiamento volontario dei funghi presenti nel bosco. Le violazioni possono comportare sanzioni amministrative e, nei casi più gravi, il ritiro del tesserino.
Per il dettaglio completo delle disposizioni vigenti e dell'elenco aggiornato dei Comuni interessati si rimanda alla normativa della Regione Emilia-Romagna.
Pubblicata il: 10/07/2026